Counselling

Il Counselling è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, un percorso in cui il cliente può accrescere il suo livello di autonomia e di competenza decisionale, mediante l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e del proprio potenziale di risorse personali.

CNCP, Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

Che cos’è il Counselling?

E’ una “relazione di aiuto”, che si instaura in un percorso di crescita, di responsabilizzazione e di maturazione del cliente, utile nella risoluzione di problemi; lavora su obiettivi specifici di cambiamentoaiutando ad operare nuove scelte, ed è un’attività applicabile in diverse dimensioni della vita.

Il Counselling non è una forma surrogata di psicoterapia: non si occupa di patologie (come ad esempio fobie, traumi, lutti, depressioni) per le quali essa è necessaria.
Non a caso, si parla di “clienti” e non di pazienti. Il Counselling è una professione intellettuale svolta ai sensi della Legge 4/2013, e per esercitarla è necessario essere in possesso di un diploma triennale rilasciato da Scuole di Formazione riconosciuteaggiornarsi e rispettare il codice deontologico e il segreto professionale.

Chi è il Counsellor? 

Il Counsellor è un professionista che opera nel campo della prevenzione del disagio e in quello della promozione del benessere, affiancando persone, coppie, famiglie, gruppi e organizzazioni.  Utilizzando le proprie competenze (ascolto, sostegno e orientamento) accompagna le persone nel loro percorso di consapevolezza e cambiamento, e le aiuta a migliorare le proprie relazioni

<< Sono diventata counsellor formandomi per il primo biennio formativo con l’Approccio Centrato sulla Persona, fondato da Carl Rogers, presso lo IACP di Roma, e mi sono ulteriormente specializzata un terzo anno come Counsellor Professionista presso la scuola IMR, nel percorso formativo tenuto dal Proff. Roberto Gilardi, direttore didattico della scuola. Tre anni formativi corposi, più un’esperienza di tirocinio, che sono stati preziosissimi nella mia vita e mi hanno dato strumenti fondamentali per aiutare le persone nei loro percorsi di crescita>>

A chi può essere utile un Counsellor?

La prima risposta che verrebbe da dire è: “a chiunque”. In effetti non c’è un target predefinito, anche se è vero che ci sono Counsellor che lavorano prevalentemente con gli adulti, altri magari più con le coppie, altri si specializzano nell’ambito sportivo, o aziendale.

Quando lavoro con gli adulti incontro persone che vogliono fare un percorso di crescita personale, che si sentono fragili sull’area dell’autostima e dell’autoefficacia, che faticano a legittimare i propri bisogni, che non riescono ad operare scelte in modo efficace, o che stanno attraversando un periodo difficile.
In ogni caso sempre rimanendo nell’area della prevenzione del disagio e della promozione del benessere. 
Nel mio caso, grazie anche alla mia formazione in ambito pedagogico, io non svolgo percorsi di Couselling solo con gli adulti e con le coppie, ma opero anche su due aree specifiche prettamente educative:
– i docenti e gli educatori professionali
– gli adolescenti e i giovani adulti.

Con GLI INSEGNANTI, o con gli EDUCATORI PROFESSIONALI, svolgo dei colloqui che diventano un mix tra la supervisione pedagogica e il classico colloquio di Counselling, che in questo caso si focalizza sul focus tematico preciso legato alle criticità che stanno affrontando nel loro lavoro, dalla gestione di classi-gruppi difficili, alle fatica nel rapporto con i colleghi, o per una personale fase di demotivazione lavorativa o di burn-out, che nell’ambito della scuola o del lavoro sociale è abbastanza frequente.

Svolgo colloqui di sostegno e orientamento con i RAGAZZI e le RAGAZZE ADOLESCENTI per diverse problematiche relative al loro percorso di crescita: motivazione scolastica, pianificazione e programmazione dello studio, orientamento nella scelta dei percorsi scolastici, rapporto problematico e conflittuale con i compagni (conflitti in classe, esclusioni, bullismo, ecc), criticità nella relazione con i docenti,  rapporto difficile e conflittuale in famiglia, con i genitori e/o i fratelli, amicizia, socialità e rapporto tra i pari e, ultimo ma non ultimo, per costruire un rapporto con la gestione della tecnologia più sano ed equilibrato, in un’epoca in cui siamo tutti a rischio iperconnessione.

Mai come in questi ultimi anni ho incontrato ragazzi e ragazze in crisi, in difficoltà, sia rispetto alla scuola che rispetto al loro percorso evolutivo. Sappiamo quanto la pandemia abbia impattato negativamente soprattutto sui giovanissimi, in un contesto sociale di precarietà e ansia sul futuro che permeava i giovani già pre-pandemia.
Oggi molti giovani sperimentano una notevole pressione sociale – appesantita dai Social- sull’essere sempre performanti, efficaci, con esperienze di successo, ed inoltre alcuni sentono molte aspettative di riuscita dalla famiglia, a volte consapevoli a volte meno, che certamente non facilitano il loro percorso di crescita.
Poter avere un confronto e un aiuto per ritrovare serenità e motivazione, essere aiutati a decondificare le proprie emozioni e vissuti, capire come sostenere la propria autostima e il proprio senso di autoefficacia è importante per un adolescente e per un giovane adulto, oggi più che mai.

Sei curioso o interessata?

Se pensi che un percorso di Counselling sia quello di cui potresti aver bisogno, contattami al 3200839166. 
Spesso non posso rispondere, quindi mandami un messaggio Whatsapp, o una mail, e ti ricontatto appena posso.
Insieme possiamo così capire, in base al tuo bisogno, se il Counselling può essere la risposta giusta. 
Generalmente svolgo i colloqui in presenza, nel mio studio in Via Brean 21 ad Aosta, ma negli ultimi anni (l’unico’ lascito positivo’ dei lockdown) ho iniziato a svolgerli anche in on line, per favorire chi abita lontano o chi, per ragioni organizzative o familiari, è più comodo in una stanza virtuale. 

I COSTI SONO:
60,00€ per un colloquio, della durata di un’ora
75,00€ per i colloqui della durata di un’ora e un quarto/un’ora e mezza circa
, destinati alle coppie o a chi ha bisogno di più tempo per approfondire diverse tematiche

Spesso il primo colloquio iniziale può durare un’ora e mezza, proprio perchè si raccolgono i bisogni e si delinea la strada da poter percorrere.
Oppure è anche possibile scegliere di svolgere sempre colloqui della durata di un’ora e mezza, cadenzandoli più distanti; opzione che per molti è più funzionale, viste le agende sempre fitte di impegni che ormai abbiamo tutti (il Counselling è un setting molto diverso dalla psicoterapia, e consente di fissare colloqui anche distanziati di qualche settimana)

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